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Maria Lolita Aversano: Connessione con l’aldilà

E’ uscito Connessione con l’aldilà, un libro di Maria Lolita Aversano, tratto dall’esperienza di vita della stessa autrice che descrive i contatti ricevuti mediante la transcomunicazione strumentale con i suoi cari.

Il libro inizia con la storia di quando Lolita, appena adolescente, dopo la morte della nonna incomincia a sviluppare una forte passione per il tema dell’aldilà.

Dopo anni di studi per trovare un sistema di comunicazione con gli spiriti, la scrittrice, in una di queste prove, riceve i primi straordinari messaggi dai suoi cari con un inaspettato incontro: quello con Massimo, un suo caro amico di gioventù scomparso prematuramente.

Ed è proprio Massimo che la sprona a continuare questa esperienza, che la porterà a nuovi incontri con l’aldilà, di cui l’autrice parla in dettaglio nel libro; con tanti episodi di comunicazione raccontati e con la rivelazione di precisi particolari da parte dei defunti ai propri cari.

La tecnica usata da Lolita prevede l’uso di un’applicazione particolare, grazie alla quale una volta attivata, lei può sentire le voci dei defunti. Conversazioni che la Aversano ha registrato, creando così un prezioso archivio, con oltre cento contatti.

“Il libro nasce da un mio grande amore verso il mondo dell’invisibile. Un amore che coltivo sin da bambina, da quando ho iniziato a cercare curiosità e informazioni su questo misterioso mondo, con la speranza di avere prima o poi delle certezze al riguardo”, racconta la scrittrice.

“Dopo anni di ricerche, e dopo aver tentato con diverse tecniche, sono finalmente riuscita a scoprire un canale di comunicazione con l’aldilà, e ora ho scritto un libro, su suggerimento del mio compagno Carlo Buat, perché voglio far sapere a quante più persone che questa possibilità oggi esiste, e si può entrare in contatto con i propri cari e dialogare con loro”, conclude la Aversano.

L’autrice, oggi, nonostante questi incontri particolari continua a condurre un vita normale, il giorno lavora e la sera o nei ritagli di tempo si sofferma a “parlare” con i suoi amici dell’aldilà.