Comunicati Stampa

Francesca Canepa: “Dopo cinque anni mi si tolga la squalifica dal Tor des Geants 2014”

Dopo la sentenza, che ha portato alla condanna di Paolo Rossi, il Giudice di Pace di Aosta ha evidenziato che la squalifica “è stata basata su motivazioni non proprio attendibili”.

Francesca Canepa il 20 febbraio in conferenza stampa ad Aosta ha dichiarato: “Sono una persona integra, non merito questa squalifica”.

Accusata da Paolo Rossi, poi condannato per diffamazione, di aver preso un’auto al 100esimo chilometro della gara, seguì una squalifica per “mancato passaggio” ad un punto di controllo. A seguito di un reclamo, presentato dall’atleta e corredato da prove, la motivazione di squalifica fu modificata dall’organizzazione della gara in “mancato controllo di passaggio”. Le prove furono già ritenute “inequivocabili” da l’allora assessore regionale allo sport Aurelio Marguerettaz.

“Tutto è partito da una calunnia ed è stato sostenuto da chiacchiere da bar. Io non accetto niente di diverso dalla verità, ho denunciato e un giudice mi ha dato ragione. Ribadisco ancora: non ho mai preso una macchina e non ho mai tagliato il percorso, questa accusa non la tollero e mi arrabbio come il primo giorno.
Questa squalifica è inaccettabile. Sono una persona integra che non merita una squalifica con un’accusa così infamante. Io da lì sono passata e questo è un fatto, sostenuto da prove”.

Ora la vicenda si sposta verso l’organizzazione del Tor alla quale Francesca Canepa chiede la revoca della squalifica, finora respinta dagli stessi.

Comunicato stampa completo delle dichiarazioni di Francesca Canepa e Renato Jorioz disponibile su:
https://www.dropbox.com/s/nsrhzwl0ua7ksb1/CS_FCanepa_TOR.pdf?dl=0
Documenti disponibili: al link:
https://www.dropbox.com/sh/lf4mlseq0ism823/AAB-7Fxu9SOaS4o22t6PJqAGa?dl=0
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